Lo Spirito dello Stupore

 

MP900425523.JPG

 

L’attesa restringe i suoi tempi

la decisione incalza il tempo

la collegialità dei principi della chiesa

è riunita per lasciarsi condurre

dal soffio dello Spirito

sperando che sia ascoltato.

 

L’identità da cercare e proporre

stupisca le previsioni delle candidature

perchè le scelte siano dettate

dall’unico vero discernimento determinante:

la vita di Gesù di Nazareth!

 

Uomo semplice e umile

che colga l’essenziale per sè e per gli altri

come habitus naturale del vivere quotidiano.

Uomo segnato dalla via della croce

come condivisione delle periferie della storia…

Uomo sincero amante della verità

perchè libero da ogni forma di condizionamento…

Uomo aperto al dialogo

cercatore e costruttore di pace…

Uomo figlio di Dio

che cammina persino nel buio

fidandosi della voce – guida dello Spirito…

 

Una figura sicuramente presente

 tra gli uomini di buona volontà…

Sarebbe davvero un grande segno

allargare la ricerca

 oltre il recinto degli elettori,

come già avvenuto in passato,

per dare al popolo di Dio e al mondo

l’Uomo giusto

che dona la vita per amore

mentre sorge l’alba del nuovo giorno!

 

Segno di Contraddizione!

zucchetto.jpg

 

La notizia che ha percorso l’intero mondo più veloce della luce, letta in maniera quasi asettica, ha segnato le linee future del servizio.

Lo shock ha generato dapprima uno stupore inatteso,   nel dopo interpretazioni politico – spirituali.

Difatti il teologo fedele alla tradizione ha scosso il percorso naturale della storia della chiesa e non solo.

Ha deposto le vesti del potere assoluto, dando un esempio di umiltà al mondo ubriaco della poltrona. A quella ubriachezza che persino nelle stanze segrete del religioso si insinua e talora nondimeno si pratica nella pienezza dell’ipocrisia.

Oltre le forze avverse dietro le quinte come i presunti giochi dei corvi; oltre il limite dettato dalla  fatica dell’età; oltre gli scaldali così eclatanti della pedofilia e della non chiara gestione finanziaria; l’uomo libero ha prevalso nel gesto tanto umile quanto epocale diventandone segno di contraddizione.

Si è messo da parte per dare spazio al vigore nuovo. 

Si è messo da parte per silenziare i passi incessanti di quei farisei  e scribi di memoria evangelica impadronitisi delle cattedre della vita e della speranza.

La responsabilità della rinuncia è stata posta dinnanzi alla Verità richiamando al giudizio quanti hanno voluto, anche solo indirettamente con il loro operato, questa estrema scelta.

Un fulmine non a ciel sereno ma in piena tempesta ha colto la barca di Pietro che si affida ora finalmente all’unico Maestro, apparentemente dormiente  sul cuscino mentre era con loro sulla stessa barca,  perchè cessino i venti contrari e ritorni la calma del mare.

 

00_fulmine_san_pietro_ansa.jpg

Sulla sua Parola è urgente ripensare la collegialità del servizio umile ed essenziale alla vita senza fine. L’unità nell’accoglienza della diversità, la forza, senza precedenti, di gridare al mondo il senso più profondo dalla passione di Dio per l’uomo: la liberazione da ogni forma di schiavitù.

Questa testimonianza, spesso sofferta, aprirà orizzonti di verifica per ogni potere politico, sociale, economico e religioso: il bene comune come discriminante!