venerdì, 27 gennaio 2012

La Notte dell'Uomo

"Nessun filo spinato

potrà fermare il vento"

 

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Scende la sera

i ricordi volano alla notte dell'uomo

quando con la sua malvagità

ha oscurato persino le stelle.

Il potere assoluto

ha delirato l'assurdo

strappando il sentimento degli innocenti.

La vita soffocata e bruciata

precipita nell'abisso dell'oblio.

Il ricordo dei passi dei deportati

è violenza indelebile

nel cuore dell'umanità di sempre.

Il popolo della shoah

richiamo costante dei crocifissi della storia

racconterà oltre i testimoni di oggi,

oltre il tempo

la salvaguardia della libertà

di ogni dignità umana.

 

"Un cancello di ferro con in alto una scritta: Arbeit macht frei. Oltrepasso il cancello, sono nella storia!
Dal rumore al silenzio, dalla luce alle tenebre, dal profumo alla puzza, dal paradiso all’inferno….
I miei piedi calpestano, non volendo, quella “terra santa”….


Sono lì, ho di fronte a me il “muro della morte”, cammino verso di lui, lo raggiungo, il palmo della mia mano lo tocca, l’altra mia mano e il mio viso lo toccano, il mio corpo si abbandona completamente contro di lui, intorno a me c’è silenzio, ma io posso ancora sentire la paura, il terrore, l’angoscia, il dolore, la sofferenza, la solitudine di chi prima di me a quel muro si è abbandonato ma non per volontà propria…..la mia mente vaga confusamente, è affollata da mille domande con nessuna risposta! Perché? Perché tutto questo? Come può un uomo arrivare ad uccidere un altro uomo? Come si può deturpare un essere umano….? Dov’era il mio Dio in tutto questo?

E poi le scarpe…. Quante scarpe ho visto in questo luogo
e spesso mi sono fermata a riflettere su quanto un oggetto per me così “ovvio” potesse essere importante per la sopravvivenza e per la tutela della dignità umana.
Spesso calpestando Auschwitz con le mie scarpe mi sono sentita una profanatrice, pensavo a quanti piedi nudi, freddi, rotti avevano attraversato quei luoghi ed io in qualche modo stavo cancellando quelle orme e perciò il loro passaggio!
L’uomo può, davvero, diventare una bestia…..

Qui Ho riscoperto il valore dell’essenziale, del necessario, della dignità umana, delle relazioni vere, della verità, del bene e del dono incondizionato di sé. " 

                                                    Alessia in visita ad Auschwitz

                                    (cfr. il post correlato la notte dei cristalli)

 

lunedì, 16 gennaio 2012

La Nave Dei Sogni

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La nave dei sogni

è stata affondata

da uno scoglio imprevisto

lungo la rotta del piacere.

Il mare della storia

non perdona alcuna distrazione

nemmeno e soprattutto quando

si tratta di giochi assurdi.

Coloro che guidano

hanno il dovere di non permettersi

in alcun modo

lunghi silenzi,

assenze ingiustificate,

mancate percezioni del reale,

inutili fughe personali

verso la salvezza.

L'abbandono in anticipo della responsabilità

condiziona la fiducia nelle istituzioni,

mette a rischio ogni sicurezza,

allontana la serenità della gente.

Apprezzabile la spontanea solidarietà

del popolo isolano

degno dell'essere figlio

della purezza e della semplicità

racchiuse nel simbolo del giglio.

Le porte aperte di ogni famiglia

hanno moltiplicato il pane dell'accoglienza,

il cappuccino consolante nella prova,

la tisana rilassante nel pericolo scampato.

Nel tragico epilogo di questa avventura

in filigrana si intravede

quasi come un segno dei tempi

il precipitare degli eventi degli Stati nel mondo.

Quando la nave dei popoli

vira verso le coste di una economia senza etica

allora lo scoglio del profitto senza sosta,

tramite speculazioni da vero terrorismo,

frena irrimediabilmente il solcare

nel mare della vita.

La condivisione libera e sincera

moltiplica la certezza di salvarsi dal naufragio

così come rafforza la convinzione

che battere ogni onda di mercato è possibile.

domenica, 25 dicembre 2011

Il Racconto Della Semplicità

Nella storia della quotidianità

nasce il racconto della semplicità...

In una sperduta borgata di periferia

dell'impero romano

un bambino interrompe

il sereno percorso dei potenti...

Natale, Buon Natale, spiritualità, senso, vita, amore, religione, politica, sociale, attualità, festività, notizie, news,

Da una semplice donna di Nazareth,

povera nello spirito

nasce il segreto della divinità:

scegliere ciò che il mondo considera debole

per confondere i forti!

La chiave di ogni cambiamento

è custodita nel silenzio dei senza voce,

nel grido disperato dei senza lavoro,

nella solitudine dei senza meta.

La responsabilità dell'uomo

è cercare la compagnia dell'Oltre

tra i cuori e le menti dei semplici

per imparare da loro

il racconto della vita!